Paris-Roubaix 2026

 


Paris-Roubaix 2026...e poi fino a Lobbes (Belgio)

Km 326  dsl + 1774





La Parigi-Roubaix è una di quelle corse ciclistiche per professionisti che proprio non riusciamo a non guardare in televisione. Ha un fascino particolare e da sempre ci suggerisce un grande sacrificio per coloro che la percorrono in gara. ed è così che abbiamo voluto provare e toccare con mano cosa vuol dire. La corsa in realtà solo ai suoi albori partiva da Parigi, oggi in realtà parte dal comune di Compiègne, una cittadina a nord-est di Parigi, nella regione della Picardie. La corsa nel 2026 si è svolta il 12 aprile su un percorso di 258 km con partenza da Compiègne ed arrivo al velodromo André Pétrieux a Roubaix, in Francia.
Il percorso è prevalentemente su asfalto intercalato da settori in pavé, una sorta di antico selciato di pietre  rettangolari di colore grigio scuro o rossiccio.


Queste stradine in aperta campagna servono prevalentemente agli agricoltori per raggiungere i propri appezzamenti di terreno.
Ogni anno il percorso anche se di poco cambia. Cambia magari anche solo il verso con cui si percorrono i tratti di pavé; dei 258 km totali  i corridori hanno percorso 30 settori, per un totale di 54,8 km... di pietre!!!!.
Questa è la mappa del 2026:


Abbiamo scaricato da Strava la traccia gpx del percorso compiuto da Tadej Pogačar  e caricato sul nostro navigatore. Per ragioni pratiche anziché partire da Compiégne siamo partiti da Saint Quentin, in quanto si prestava per lasciare la nostra auto vicino alla stazione per poi fare ritorno a casa. In ogni caso a noi interessava particolarmente percorre tutti i settori in pavé e non tanto quelli asfaltati sulle strade dipartimentali.

8 agosto 2026 ore 8,00

Partiamo da casa in auto per raggiungere la città di Saint Quentin, ci sono circa 9 ore di viaggio. Una volta arrivati prendiamo posto in albergo e l' indomani lasciamo l' auto nel meraviglioso parcheggio gratuito  della stazione ferroviaria di Saint Quentin.

9 agosto 2026 ore 7,00

Abbiamo un po' timore per il caldo che questa estate colpisce quasi tutta Europa e decidiamo di partire un po' prima del solito orario. L' hotel in cui abbiamo prenotato si chiama "Le Nid- Apart' hotel le Gatsby", un piccolo appartamento  molto silenzioso e confortevole.

Stage 1 Saint Quentin > Solesmes Km 62,44  dsl +529


Lasciamo l' auto nel parcheggio della stazione ferroviaria, non è a pagamento ed è perfetto, e partiamo per la nostra avventura sulla Parigi-Roubaix.
Per i primi 39 km pedaliamo sulla D8, una strada asfaltata nemmeno troppo trafficata, magari anche perchè è domenica, ma arrivati a Troisvilles e attraversato il paesino ecco che incontriamo il primo settore in pavé. In realtà non è il primo ma è il settore 30, non so bene per quale motivo ma il conteggio è al contrario ovvero il primo è il 30 e l' ultimo è l' 1.
Ogni settore ha: un numero, un nome, una lunghezza ed un coeficiente di difficoltà dichiarato dagli organizzatori.
In questo caso:
  • Numero 30
  • Troisvilles à Inchy (il nome di norma è quello del luogo in cui si trova)
  • La lunghezza è di km 2,2.
  • Difficoltà 3 stelle.  Viene dichiarata dagli organizzatori (da 1 a 5 stelle) in base alla lunghezza, alle condizioni del pavé e dalla presenza o meno di una corsia laterale in terra battuta dove poter pedalare.
Ci sono poi ovviamente differenze di pavé anche tra un settore e l' altro, ad esempio in alcuni tratti la distanza tra le pietre è maggiore rispetto ad altri settori, ma in ogni caso dalla nostra esperienza abbiamo capito che più vai veloce, più riesci a "galleggiare" sulle pietre, più vai piano più diventa massacrante, ecco perchè i pro lo affrontano a 45 km/h di media!









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